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Aggiornamento tecnico dello sportello telematico

A causa di interventi di aggiornamento tecnico straordinario, nella giornata di martedì 23 giugno il portale per la presentazione delle istanze telematiche non sarà accessibile. Ci scusiamo per il momentaneo disservizio.

Quali sono i formati di firma accettati dallo sportello telematico?

Con l'applicazione del Regolamento comunitario 23/07/2014, n. 910 In materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE conosciuto come Regolamento eIDAS (electronic IDentification, Authentication and trust Services), sono state apportate modifiche, sostituzioni o abrogazioni alle norme degli stati membri dell'UE che risultavano incongruenti con il Regolamento.

La Determinazione AgID d17/05/2019, n. 121 ha approvato le linee guida sulla generazione di certificati, firme e sigilli elettronici e validazioni temporali elettroniche qualificate in cui:

L'inserimento di queste norme rende obbligatorio per le Pubbliche amministrazioni l'accettazione dei documenti firmati elettronicamente in uno dei seguenti formati previsti dalla Decisione di esecuzione della Commissione UE 08/09/2015, n. 1506:

  • CAdES (P7M)
  • PAdES (PDF)
  • XAdES (XML).

Lo sportello telematico, di conseguenza, accetta documenti firmati in tutti i formati ammessi. Le firme possono essere apposte con un certificato di un Paese dell'Unione Europea conforme al regolamento eIDAS.

Attenzione: fanno eccezione le istanze SUAP da trasmettere a ComUnica StarWeb, per le quali è ammessa la sola firma in formato CAdES.